Descrizione

Il corso si articola in 5 lezioni.

L’obiettivo
Il corso permetterà di conoscere un approccio alla modalità tipico del periodo medievale, quello allegorico.
Superando la prospettiva legata all’ethos modale, si forniranno alcune chiavi di lettura per una ermeneutica liturgicomusicale del repertorio che consideri anche la modalità come linguaggio teologico.

Il campo di indagine
Il punto di partenza saranno i Tonari ed alcuni commentari medievali alla liturgia.

La metodologia, gli argomenti e le esercitazioni
Dopo un’introduzione prettamente teorica al tema per fornire i fondamenti della “dottrina” legata agli otto toni, ogni sessione comprenderà una lezione frontale ed esercitazioni pratiche di applicazione. Sarà riservato tempo alla riflessione interattiva sulle questioni poste dagli studenti. In ciascuna sessione verrà proposta, inoltre, una ricerca personale in vista del successivo incontro. Alcuni studenti potranno essere invitati a presentare il loro elaborato durante le ultime sessioni.

Docente: CLAUDIO CAMPESATO

Claudio Campesato (1983), è presbitero della Diocesi di Padova, gregorianista e liturgista.
Dopo il Diploma di Laurea di primo livello in Canto presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sempre nell’Urbe presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra ha conseguito la Licenza (Laurea di secondo livello) in Canto Gregoriano, Summa cum laude, sotto la guida del prof. m° Franz Karl Praßl. Il lavoro, su invito della Commissione, è stato pubblicato con l’editrice tedesca Lit-Verlag: “Allegoria modale. L’interpretazione allegorica dell’octoechos come ermeneutica liturgico-musicale nella “Summa de officiis ecclesiasticis” di Guglielmo di Auxerre” (2021).
Presso il Pontifico Istituto Liturgico (Ateneo Sant’Anselmo) ha conseguito la Licenza in Liturgia (Laurea di secondo livello), Summa cum laude. Attualmente prosegue con il dottorato occupandosi del metodo esegetico-liturgico di Amalario di Metz (IX sec.) sotto la guida del prof. Dominik Wojciech Jurczak op.
Come relatore, ha partecipato a diverse conferenze in Italia e America Latina intervenendo su temi legati alla formazione liturgico-musicale e al canto liturgico. Per il quotidiano L’Osservatore Romano cura una rubrica sul canto gregoriano. Come liturgista, è ospite invitato nella trasmissione “Cristianità” di Rai Italia.
All’attività di studio e ricerca ha affiancato quella artistica. Con la Schola gregoriana del Pontificio Istituto di Musica Sacra ha partecipato a varie a tournee e registrazioni, anche come cantore solista, in Italia e all’estero. Come cantore liturgico, ha cantato varie volte durante le celebrazioni nella Basilica di San Pietro presiedute da papa Francesco. Ha inciso per Opus Avantra Studium, Radio Vaticana e Paoline Editoriale Audiovisivi.